

Anna Sarfatti.
Le novità

Dies ist die Geschichte meines geliebten Puppenhauses, das die Welt bereist hat.
Es wurde 1913 von einem Tischler in Mailand, Italie, für meine Großmutter (Elena) gebaut, die es später meiner Mutter (Lisa) schenkte. Als meine Mutter nach England fliehen musste,um der Verfolgung der Juden zu entkommen, folgteihr das kleine Haus über das Meer, um bis zum Ende des Zweiten Weltkriegs bei ihr zu sein.
Später kehrte meine Mutter zusammen mit dem Puppenhaus nach Italien züruck.
Nun konnte ich damit spielen, und später meine Tochter Annalisa. So wurde es über vier Generationen hinweg von Mutter zu Tochter weitergegeben. Dann fand das kostbare kleine Puppenhaus seinen Weg zu anderen Kindern, die es bestimmt ebenso lieben.
(Anna Sarfatti)
***
È la storia di una casa delle bambole molto speciale, costruita da un falegname di Milano nel 1913 per una bambina fortunata. A distanza di una generazione la casa passa nelle mani di Lisa, bambina ebrea fiorentina che, nel 1938, a causa delle leggi razziste, è costretta con la sua famiglia a rifugiarsi in Inghilterra.
Afflitta dalla nostalgia per i suoi oggetti più cari, Lisa chiede ai nonni rimasti a Firenze di spedirle la casa delle bambole, che intraprende un lungo e avventuroso viaggio su una nave.

Quante cose meravigliose fanno i bambini il giorno del loro compleanno nella terra immaginaria di Katroo! Con una serie di creature bizzarre e situazioni stravaganti, in questo incantevole libro si raccontano tutte le cose meravigliose che l’Uccello del Compleanno organizza proprio per il lettore nel suo giorno speciale. Una festa straordinaria dall’alba a notte fonda, che comprende regali fantastici e colorati, cibi e un turbinio di attività, alla fine delle quali il festeggiato si addormenta felice ed esausto. In questo magico classico pubblicato per la prima volta nel 1959, il Dr. Seuss ha voluto celebrare la persona che ciascuno di noi è, in un viaggio che insegna a festeggiarci nella nostra unicità ogni singolo giorno dell’anno. Età di lettura: da 5 anni.

La Carta dei Diritti del Bambino Nato Prematuro, riconosciuta nel 2010 in Italia (primo Paese al mondo!), unisce genitori, professionisti sanitari, istituzioni e società tutta nell’obiettivo di migliorare benessere e salute di bambini estremamente fragili, come i neonati pretermine, e delle loro famiglie. Questa raccolta di filastrocche, con piccoli passi poetici e tenere illustrazioni, accompagna quanti hanno compiuto o stanno compiendo questo delicato viaggio, nella conoscenza dei propri diritti e nel trovare un sostegno.

Milo fa un po’ fatica a scrivere dritto e a stare negli spazi della pagina: è una sua caratteristica che per alcuni compagni, purtroppo, diventa l’occasione per prenderlo in giro. Per ottenere dei benefici nella scrittura e per fare nuove amicizie viene consigliato a Milo di fare uno sport. Abitando a Firenze, vicino all’Arno, Milo decide di provare la canoa. Presto si appassiona e scopre di avere talento. Mente occhi braccia e mani sono un tutt’uno. E, a contatto con l’acqua e la natura, Milo diventa più sicuro di sé, tanto da salvare una piccola creatura in difficoltà.

Con l’annessione dell’Austria alla Germania nel marzo 1938, la vita di Grete e Sebi, due ragazzi viennesi, viene sconvolta per sempre. Si trovano costretti ad affrontare un lungo viaggio in treno verso la Gran Bretagna e, in seguito, anni di esilio lontani dai propri genitori, il cui destino in molti casi sarà di essere deportati o uccisi. E’ conosciuto come Kindertransport, il piano di salvezza grazie al quale bambine e bambini ebrei furono aiutati ad abbandonare Germania, Austria, Cecoslovacchia e Polonia per sfuggire alla violenza nazista. Un’avventura che nella tragedia li porterà a incontrare tante persone coraggiose, pronte a impegnarsi per la loro salvezza e a tenere viva la fiamma della solidarietà.

Rospella nasce con le gambe storte. E allora che si fa? Si chiama il dottor Tiriparo che le raddrizza. Ma dopo le gambe, ecco l’orecchio a sventola. Tiriparo torna all’opera e, con i suoi occhialetti, lavora senza sosta ai più bizzarri marchingegni e rattoppi per raddrizzare la povera Rospella. Ma proprio sul più bello, ecco che compare il dente storto…
UNA FIABA IN RIMA CHE CELEBRA I DIFETTI E LA DIVERSITA’.
Da 6 anni